Hotel Alfonso XIII, un hotel Luxury Collection, Siviglia
San Fernando 2 · Siviglia41004 · Spagna 
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Siviglia, melting pot di diverse civiltà, è famosa per il suo spirito fortemente universalista e il suo carattere tradizionale e festoso. E' abbastanza difficile enumerare ogni meraviglia di questa città, i cui principali monumenti sono stati dichiarati patrimonio mondiale dell'UNESCO nel 1987.
 

CATTEDRALE E GIRALDA

Le dimensioni di questa Cattedrale ne fanno uno dei più grandi templi gotici cristiani, superata solo da quella di St. Paul a Londra e di San Pietro in Vaticano, che sono costruzioni più moderne. La Cattedrale è stata costruita letteralmente sopra i resti dell'ex Grande Moschea, il cui patio per le abluzioni (los Naranjos), la Puerta del Perdon (porta del perdono) e il Minareto sono rimasti intatti. Il minareto è attualmente conosciuto come la Giralda (banderuola) a causa della banderuola che dal XVI secolo svetta sulla sua cima. La moschea è stata trasformata in un tempio cristiano nel 1248 quando il re Ferdinando III di Castiglia conquistò la città. Nelle sue diverse fasi costruttive si sono sovrapposti lo stile gotico, rinascimentale, barocco e neoclassico.

La Cattedrale ha cinque facciate. L'ingresso più comunemente utilizzato è quello che si raggiunge dalla Plaza de la Virgen de los Reyes. Ha cinque navate (la principale è di 36 metri di altezza) e occupa uno spazio rettangolare di 116 metri di lunghezza per 76 metri di larghezza. Il punto più alto è la traversa, che raggiunge i 40 metri di altezza. La pala dell'altare principale è la più grande in assoluto tra quelle note, ed è stata costruita in più fasi. La sala principale, una costruzione rinascimentale, è della seconda metà del secolo XVI. La sacrestia maggiore è in stile plateresco e ospita preziose opere in metallo come "La Custodia de Plata" di Juan de Arfe e immagini come El Cristo de la Clemencia di Montañés Martinez. Il coro e la Cappella Reale arricchiscono ulteriormente il patrimonio del luogo, il cui vero nome è Santa Maria de la Sede. I resti di Cristoforo Colombo giacciono in questo luogo.
 

IL PALAZZO DEI REALES ALCAZARES

Pietro I "il Crudele" ricostruì il vecchio palazzo Almohade facendone una residenza reale. Nel corso del tempo subì un grave deterioramento che ne rese necessario il restauro durante il regno di Isabella II. L'interno del palazzo si sviluppa intorno a due cortili: quello destinato alla vita pubblica delle Doncellas, e quello delle Muñecas dove si svolgeva la vita privata. Il Salón de Embajadores (Sala degli Ambasciatori) è splendidamente decorato con stucchi e piastrelle. Salendo una scala del secolo XVI si accede al piano superiore, coperto da un soffitto a cassettoni e decorato con dipinti di Roelas e Madrazo, accuratamente posizionati per esaltare i mobili e tappeti che adornano molte delle camere. Un tour del complesso si completa con l'Apeadero (luogo di sosta) e i giardini, in cui la Fuente de Mercurio (fontana di Mercurio) e la Galería del Grutesco sono notevoli.

 
MUSEO DELLE BELLE ARTI

Questo è il secondo museo d’arte pubblico più importante della Spagna. Situato nel vecchio Convento Carmelita de la Merced, venne originariamente fondato come Galleria di ritratti nel 1835, e ha aperto le sue porte al pubblico nel 1841 con opere ottenute da conventi e monasteri chiusi.

Ospita alcuni pezzi spagnoli eccezionali, dipinti di fama internazionale. Tra questi il dipinto della Vergine Immacolata di Bartolomeo Esteban Murillo, i lavori del pittore di Corte Diego de Velázquez, quelli di Francisco de Zurbarán e i chiaroscuri di Valdés Leal meritano una menzione speciale. Il museo contiene anche una raccolta di opere del periodo compreso tra il secolo XII e XV, di dipinti in stile barocco e romantico (secolo XVII e XIX) e una selezione di sculture di artisti come Martínez Montañés. Per quanto riguarda il periodo a cavallo fra il diciannovesimo e il ventesimo secolo, da segnalare sono le opere di Gustavo Bacarisas, Alfonso Grosso e Gonzalo da Bilbao.

 
PLAZA DE ESPAÑA E PLAZA DE AMÉRICA

Plaza de España è la struttura principale del complesso urbano-artistico creato per l'Esposizione Iberoamericana tenutasi a Siviglia agli inizi del ventesimo secolo (prevista per il 1914, ebbe infine luogo nel 1929). Costruita da Aníbal González con un diametro di 200 metri di piano semicircolare circondato da un lago e da due torri in cui possiamo trovare ogni stile architettonico, è il progetto più importante di questo famoso architetto modernista. Una delle sue caratteristiche più note sono le pareti con piastrelle dipinte a mano che rappresentano momenti storici di ogni città in Spagna.

Plaza de América si trova all’interno del romantico Parco di María Luisa ed è circondata da tre palazzi anch’essi costruiti per l'Esposizione. Il primo, in stile neogotico, fu il padiglione reale durante la mostra. Il secondo - una fantasia in stile mudejar - ospita il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari ed è stato scenario di numerosi film famosi come Lawrence d'Arabia. Il terzo palazzo, in stile rinascimentale, ospita il Museo Archeologico Provinciale, con numerosi mosaici e statue di marmo dalle rovine dell’antico insediamento di Italica, che ha dato i natali ai Cesari romani Traiano e Adriano.
 

CASA DI PONZIO PILATO

Palazzo molto noto perché punto d'inizio di una Via Crucis istituita dal marchese di Tarifa al suo ritorno da Gerusalemme nel 1519. La sua costruzione fu iniziata alla fine del secolo XV. È di origine araba, ma presenta anche elementi gotici e platereschi. La facciata rinascimentale è coronata da una parte superiore in stile gotico. Il patio principale ha sia decorazioni mudejar che plateresche e ospita un'importante collezione di oggetti d'antiquariato e statue romane di Italica. Nella sala Descanso de los Jueces vi è un bellissimo arco rivestito con elementi mudejar e gotici, nonchè dipinti di Francisco Pacheco del 1603.


BARRIO DE SANTA CRUZ

Il Barrio de Santa Cruz è la città vecchia o judería ebraica, che risale alla Siviglia moresca.  Situato vicino ai monumenti più importanti, è uno dei segni di identità della città. Si tratta di strade strette e vicoli che si intrecciano a formare un labirinto, fornendo una protezione dal sole durante i momenti più caldi delle estati sivigliane. Sparse per il quartiere troviamo la Plaza de Santa Cruz, la Plaza de los Venerables, la Plaza de las Cruces, la Plaza de Doña Elvira, e la Plaza de los Refinadores.

 
TORRE DEL ORO

La Torre del Oro o Torre d'Oro si erge sulle rive del fiume Guadalquivir, a pochi metri dall'hotel. Questa torre dodecagonale fu costruita dalla dinastia Almohade al fine di controllare l'accesso a Siviglia attraverso il fiume.

Costruita nel primo trentennio del secolo XIII, la torre fu utilizzata inizialmente come prigione durante il Medioevo e in seguito come magazzino sicuro per l’oro che arrivava dalle Indie, al quale deve il nome.